Page 29 - MediAppalti, Anno XI - N. 10
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Il Punto                                                                             Mediappalti







                 Sul punto anche il MIMS, con parere n. 764/2020,   -, anche utilizzare l’avviso pubblico a manifestare
                 aveva  rilevato  come  “negli  affidamenti  diretti,   interesse  (secondo  il MIMS  e  l’ANAC  necessario,
                 non  essendovi  confronto  competitivo,  anche   secondo  la  giurisprudenza  no)  ma  la  procedura
                 l’eventuale raffronto tra preventivi non presuppone   rimane un affidamento diretto e quindi insisterebbe
                 l’utilizzo  di  un  criterio  di  aggiudicazione.  Quanto   una maggiore discrezionalità da parte del RUP.
                 all’eventuale richiesta di preventivi ed alle relative
                 modalità,  rientra  nella  discrezionalità  della
                 Stazione  appaltante,  competente  in  materia,    3. L’affidamento diretto «puro»
                 determinare le modalità attraverso cui addivenire
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                 all’individuazione del proprio contraente diretto” .  L’affidamento  diretto  puro  (previsto  dall’art.  36,
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                 L’affidamento  diretto  mediato  è  –  secondo  le   2 lett. a) del DL 76/2020 conv. in L. 120/2020) non
                 ultime  pronunce  giurisprudenziali  -  dunque  una   prevede la consultazione di più operatori economici
                 procedura  diversa,  riconducibile                             e in esso la stazione appaltante
                 alla   fattispecie,   appunto,                                 contratta  con  l’unico  operatore
                 dell’assegnazione diretta.           «La scelta degli          interpellato.   Nell’affidamento
                                                      invitati avviene          diretto  comparativo  la  scelta
                 E il  tratto distintivo sostanziale   necessariamente in       consegue,  invece,  all’interpello
                 riguarda  le modalità di scelta   modo discrezionale,          di più operatori, essendo quindi
                 dei  competitors. Con parere  n.    salvo che non si           “mediata”  dal  confronto  tra  più
                 712/2021 l’ANAC ha evidenziato                                 preventivi.
                 come,  nell’affidamento  diretto   utilizzi il metodo del
                 con  previo  confronto  di  più     sorteggio o altro          La  configurazione  in  termini
                 operatori  ai  sensi  dell’art.  36   sistema automatico       di  affidamento  diretto  puro  si
                 comma  2  lett.  b)  del  d.lgs.  n.   di selezione dei        impone  su  piano  pratico  per
                 50/2016,  la  scelta  degli  invitati   destinatari degli      distinguere   detta   fattispecie
                 avviene  necessariamente  in      inviti (ANAC, parere         dall’affidamento      diretto
                 modo    discrezionale,  salvo          712/2021)»              temperato,   ovvero     dalla
                 che  non si utilizzi  il  metodo                               fattispecie  di  cui  alla  lettera  b)
                 del sorteggio o altro  sistema                                 del comma 2 art. 36 del Codice.
                 automatico  di  selezione  dei
                 destinatari  degli  inviti.  È  evidente  quindi,  anche   Non mancano  tuttavia autori  che  in realtà
                 nella  interpretazione  dell’ANAC,  l’intenzione del   ridimensionano l’utilità della distinzione tra le due
                 legislatore  di ammettere  una  scelta  diretta  e   forme  di  affidamento  diretto,  ritenendo  che  ne
                 discrezionale anche dei competitori.           esista uno solo, in contrapposizione alla procedura
                                                                negoziata  senza  bando.  Tale  affidamento  diretto
                 Nel  caso  dell’affidamento  temperato,  il  RUP   si  suddividerebbe  in  due  sub-specie,  quella
                 potrebbe - se non disponesse dell’albo prestatori   dell’affidamento   diretto   realizzato   tramite






                 4. Secondo alcuni autori tale passaggio si riferirebbe solo agli affidamenti diretti puri e non anche a quelli
                 mediati: “Si ritiene che tale passaggio sull’assenza del criterio di aggiudicazione sia riferibile ai soli affidamenti
                 diretti “puri”, rectius, in applicazione della lettera a) dell’articolo 36 e cioè quelli oggetto del quesito e riferibili
                 alla procedura allora in vigore ai sensi del D.L. n. 76/2020 - e non anche a quelli formalmente “mediati”
                 previsti dall’art. 36 co 2 lettera b). Ciò in quanto la norma del Codice, alla lettera b), scandisce chiaramente
                 quali passaggi la Stazione appaltante debba seguire per la selezione dei soggetti da invitare al confronto.
                 Ivi si parla espressamente di “inviti” e di rotazione degli stessi, il che presuppone la predeterminazione
                 a monte di regole comuni a tutti i partecipanti, esattamente come avveniva nell’antecedente negoziata
                 semplificata. E se c’è confronto, nel senso tecnico del termine, ovvero di comparazione di più offerte sulla
                 base di un comune sistema di regole, è imprescindibile l’applicazione di un criterio di aggiudicazione.”. V.
                 L. Girlando – L. Leccisotti, Affidamento diretto puro e mediato: persiste la confusione su https://www.
                 lavoripubblici.it/news/affidamento-diretto-puro-mediato-persiste-confusione-27644

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