Page 45 - MediAppalti, Anno XIII - N. 9
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Pareri & Sentenze Mediappalti
Autorità Nazionale Anticorruzione
DELIBERA N. 471 del 18 ottobre 2023
UPREC/PRE/714/2023/S/PREC
“Il cd. vincolo di partecipazione ad uno o più lotti non rientra nel novero delle cc.dd. clausole escludenti,
sicché, in mancanza della presentazione della domanda di partecipazione alla gara, l’operatore economico
non è legittimato a contestarne la previsione”
“... va effettivamente riconosciuta, nel vincolo di partecipazione, l’assenza di una condizione impeditiva
della partecipazione alla gara. In particolare, l’interesse alla contestazione di un tale vincolo non può che
sorgere a valle della procedura di gara, quando l’operatore economico, che abbia presentato regolare
offerta per uno dei lotti, non riesca ad ottenere il bene della vita cui aspira, ovvero l’aggiudicazione; solo in
una tale evenienza, l’impresa è titolare dell’interesse strumentale alla riedizione della procedura, non anche
in una fase prodromica della gara, ove è certamente in grado di scegliere il lotto di suo maggior interesse.
Pertanto, sotto tale profilo, l’istanza non è ammissibile per difetto di legittimazione attiva e carenza di
interesse concreto al rilascio del parere, non avendo l’istante presentato alcuna offerta; ...”
Autorità Nazionale Anticorruzione
DELIBERA N. 449 del 3 ottobre 2023
UPREC/PRE/651/2023/S/PREC
“In relazione al contributo a favore dell’ANAC, il soccorso istruttorio può essere utilizzato solo per
comprovare l’avvenuto pagamento entro la scadenza dei termini per la presentazione dell’offerta e non già
per effettuare tardivamente il versamento dovuto”
“… l’obbligo di versamento del contributo ANAC trae fondamento dall’art. 1, comma 67, della L. 266/2005,
ai sensi del quale “L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, cui è riconosciuta autonomia organizzativa
e finanziaria, ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento di cui al comma 65 determina
annualmente l’ammontare delle contribuzioni ad essa dovute dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla
sua vigilanza, nonché le relative modalità di riscossione, ivi compreso l’obbligo di versamento del contributo
da parte degli operatori economici quale condizione di ammissibilità dell’offerta nell’ambito delle procedure
finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche”; ... e l’Autorità, sia nel bando tipo n. 1/2021 sia in diversi
pareri, ha aderito al primo dei citati orientamenti giurisprudenziali, ritenendo ammissibile il soccorso
istruttorio solo per dimostrare l’avvenuto pagamento del contributo di gara entro il termine di scadenza
per la presentazione delle offerte e non già per effettuare tardivamente il pagamento dovuto (delibera n.
212/2022; delibera n. 765/2021; delibera n. 151/2023). Anche nella FAQ 1.2 relativa al nuovo bando tipo
n. 1/2023, l’Autorità ha precisato, in tema di conseguenze dell’omesso pagamento del contributo di gara,
che “Qualora il pagamento non risulti dal sistema, la stazione appaltante può richiedere, mediante soccorso
istruttorio, la regolarizzazione tramite inserimento nel FVOE della ricevuta di avvenuto pagamento avente
data anteriore al termine fissato per la presentazione delle offerte. In caso di inottemperanza alla richiesta
nel termine stabilito dalla stazione appaltante o di inserimento di ricevuta recante data successiva al
termine per la presentazione delle offerte, l’offerta è dichiarata inammissibile. Relativamente al contributo
ANAC il soccorso istruttorio può infatti essere utilizzato per integrare la domanda con la produzione di atti
o documenti attestanti fatti già avvenuti al momento della scadenza per la sua presentazione, risultando
altrimenti non rispettata la scadenza medesima.”;”
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